La stipsi, o stitichezza, è uno dei disturbi più frequenti della gravidanza. Può insorgere in relazione ai cambiamenti ormonali indotti dalla gestazione. La stipsi è un fenomeno che interessa quasi il 50% delle donne in dolce attesa.
Il principale responsabile della stipsi in gravidanza è il progesterone, un ormone che svolge l’azione fondamentale di evitare inopportune contrazioni dell’utero nei primi 7-8 mesi di gravidanza. La sua azione non interessa soltanto l’area genitale ma riguarda un po’ tutti i muscoli del corpo, inclusa la giunzione gastroesofagea (reflusso, bruciori, acidità di stomaco), la muscolatura intestinale (stitichezza) e quella involontaria che riveste le pareti dei vasi (vene varicose, ritenzione idrica, emorroidi).

Perchè la stitichezza è così frequente in gravidanza?

Diminuendo l’intensità delle contrazioni peristaltiche, il progesterone provoca l’emissione di feci dure, compatte e disidratate: in poche parole provoca la stitichezza. La stitichezza in gravidanza è un sintomo e non una malattia. Può essere associata anche ad altre condizioni, quali:

  • stile di vita sedentario
  • una non corretta alimentazione
  • la riduzione dei liquidi nell’organismo
  • il peso del bambino nell’utero, che preme sull’intestino, e l’impatto sull’addome
  • un generale rallentamento di motilità intestinale e peristalsi

Come curare la stitichezza in gravidanza?

Sicuramente una dieta sana, a base di crusca e fibre sia solubili che insolubili, può favorire una corretta attività dell’intestino. Le fibre solubili si dissolvono nell’intestino in acqua. Si trasformano in una specie di gelatina, che può essere facilmente evacuata dal corpo. Ad esempio le fibre solubili si trovano nelle patate e nella zucca. Le fibre insolubili, espulse dall’intestino, mantengono l’aspetto originario, come accade ad esempio per i chicchi di mais e le carote.

In gravidanza si raccomanda un apporto di fibre pari a 25-28 grammi al giorno.

Bere molta acqua (circa 8 bicchieri grandi al giorno) consente di alleviare la stitichezza.

Svolgere una regolare attività fisica e movimento –  come nuoto, camminata, yoga –  facilita una corretta attività dell’intestino.

È importante sottolineare come alcune condizioni mediche possano essere all’origine della stitichezza durante la gravidanza: diabete gestazionale, iperemesi gravidica, emorroidi o ipotiroidismo.

Quali sono gli alimenti che contrastano la stitichezza?

Frutta e verdura, di qualunque tipo

  • Ortaggi a foglia verde, come lattuga, broccoli, verdure cinesi o insalata
  • Carote, zucca, patata dolce e mais
  • Frutti di bosco, come lamponi, fragole, mirtilli e mirtilli rossi
  • Frutta secca e a guscio, in particolare mandorle, noci brasiliane, uvetta, albicocche e prugne 
  • Cereali a colazione, soprattutto se ricchi di crusca e avena non raffinate (da evitare i cereali in fiocchi, soffiati o tostati)
  • Pane, cereali, riso e pasta integrali e lenticchie
  • Cibi crudi, qualora possibile, mantenendo sempre elevati standard di igiene alimentare

Esistono farmaci specifici efficaci contro la stitichezza che possono essere assunti in gravidanza, con alcune eccezioni connesse ad eventuali patologie. Per saperne di più, contatta il Dottor Luigi Cetta Ginecologo.

 

Dottor Luigi Cetta
Tel: 06.59290116

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