Sterilità di primo livello
La sterilità di primo livello rappresenta il primo step del percorso diagnostico per le coppie che incontrano difficoltà nel concepimento. Affidarsi a uno specialista altamente qualificato è fondamentale: il Dott. Luigi Cetta, ginecologo e massimo esperto in sterilità a Roma, è un punto di riferimento per la diagnosi e il trattamento dell’infertilità di coppia. Grazie a un approccio clinico personalizzato, tecnologie diagnostiche avanzate e un’esperienza pluriennale nel campo della medicina della riproduzione, il Dott. Cetta accompagna le coppie in un percorso strutturato volto a individuare rapidamente le cause della mancata gravidanza e a individuare le soluzioni terapeutiche più efficaci.
Cos’è la sterilità di primo livello
Per sterilità di primo livello si intende l’insieme degli accertamenti diagnostici di base effettuati su una coppia che cerca una gravidanza senza successo da:
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12 mesi (se la donna ha meno di 35 anni)
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6 mesi (se la donna ha più di 35 anni)
Questa fase ha l’obiettivo di valutare:
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La fertilità femminile
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La fertilità maschile
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La regolarità dell’ovulazione
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La pervietà delle tube
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La qualità del liquido seminale
È il punto di partenza prima di eventuali indagini di secondo livello o tecniche di procreazione medicalmente assistita (PMA).
Cause più comuni di infertilità
Durante il percorso di primo livello si indagano le cause più frequenti, tra cui:
Fattori femminili
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Alterazioni dell’ovulazione
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Endometriosi
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Tube chiuse o danneggiate
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Fibromi uterini
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Squilibri ormonali
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Sindrome dell’ovaio policistico (PCOS)
Fattori maschili
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Ridotto numero di spermatozoi
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Scarsa motilità
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Anomalie morfologiche
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Infezioni genitali
Fattori misti o inspiegati
In circa il 15–20% dei casi la causa non è immediatamente identificabile.
Esami della sterilità di primo livello
Il ginecologo imposta un iter diagnostico personalizzato. Gli esami principali includono:
1. Visita ginecologica e anamnesi
Serve a raccogliere informazioni su:
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Ciclo mestruale
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Patologie pregresse
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Interventi chirurgici
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Stile di vita
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Tentativi di concepimento
2. Ecografia pelvica transvaginale
Valuta:
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Utero
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Endometrio
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Ovaie
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Presenza di cisti o fibromi
Permette anche il monitoraggio dell’ovulazione.
3. Dosaggi ormonali
Esami del sangue per studiare:
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FSH
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LH
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Estradiolo
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Progesterone
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AMH (riserva ovarica)
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Prolattina
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TSH tiroideo
Indispensabili per valutare la funzionalità ovarica.
4. Isterosalpingografia (ISG)
Esame radiologico che verifica:
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Pervietà delle tube
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Morfologia uterina
Fondamentale per capire se l’incontro tra ovulo e spermatozoo è possibile.
5. Tampone vaginale e cervicale
Serve a escludere:
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Infezioni batteriche
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Clamidia
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Micoplasmi
Le infezioni possono compromettere la fertilità.
6. Spermiogramma
È l’esame base della fertilità maschile e analizza:
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Concentrazione
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Motilità
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Morfologia
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Vitalità degli spermatozoi
Va eseguito in centri specializzati.
Quando rivolgersi al ginecologo
È consigliato richiedere una valutazione se:
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La gravidanza non arriva dopo 12 mesi di tentativi
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Il ciclo è irregolare o assente
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Sono presenti aborti ripetuti
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Ci sono patologie ginecologiche note
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L’età materna è superiore a 35 anni
Una diagnosi precoce consente trattamenti meno invasivi e più efficaci.
Possibili trattamenti dopo il primo livello
In base ai risultati, il ginecologo può proporre:
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Monitoraggio ovulatorio mirato
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Stimolazione ovarica
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Rapporti mirati
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Correzione di squilibri ormonali
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Chirurgia ginecologica (se necessaria)
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Accesso a PMA di secondo livello
Importanza di un approccio personalizzato
Ogni coppia ha una storia clinica diversa. Per questo il percorso di sterilità di primo livello deve essere:
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Graduale
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Non invasivo
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Basato su linee guida aggiornate
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Personalizzato sugli obiettivi riproduttivi
Un corretto inquadramento iniziale evita esami inutili e riduce i tempi verso la gravidanza.
Conclusioni
La sterilità di primo livello rappresenta il primo e fondamentale passo nella diagnosi dell’infertilità di coppia. Attraverso esami mirati e poco invasivi è possibile individuare molte delle cause più comuni e impostare strategie terapeutiche efficaci.
Rivolgersi tempestivamente a uno specialista in ginecologia consente di affrontare il percorso con maggiore serenità, competenza e probabilità di successo.
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