Gravidanza a rischio Roma Nord

Gravidanza a rischio

Un bravo medico che si occupa di riproduzione, non può non essere un attento ostetrico.
Seguire la vita riproduttiva aiuta una coppia ad avere un bambino.  Il management della gravidanza, chiude un lungo percorso che parte dalla ricerca del fatidico test positivo sino al parto.
Tutto si chiude felicemente e con soddisfazione con il parto e il bimbo a casa.
Per tale motivo io ho sviluppato e applicato la mia professione anche alla gravidanza.

Cos’è la gravidanza a rischio?
Sono denominate a rischio quelle gravidanze nelle quali esistono condizioni patologiche reali o potenziali (fattori di rischio) che possono compromettere la salute o la vita della madre, del feto o di entrambi. Queste condizioni patologiche sono alla base della morbilità e della mortalità materna fetale e neonatale.

Quali sono le cause?
I fattori di rischio vanno distinti in primari e secondari.
I primari sono quelli che esistono prima ancora della fecondazione, e si dividono a loro volta in locali (correlati all’apparato genitale e alle gravidanze esistenti) e generali (correlati alla restante parte dell’organismo).

Fattori primari di rischio in gravidanza - Locali Generali

  • Isterotomie pregresse
  • Stenosi pelvica
  • Incontinenza cervico-istmica
  • Retroversione e malformazioni uterine
  • Mioma uterino
  • Cistoma ovarico
  • Flogosi e infezioni genitali
  • Aborti e parti prematuri pregressi
  • Gravidanze protratte pregresse
  • Pregressa mortalità perinatale
  • Età < 17 anni o > 35 anni
  • Primiparità attempata o grande pluriparità
  • Rh negativo
  • Cardiopatie
  • Ipertensione
  • Empatie
  • Epatopatie
  • Nefropatie
  • Malattie endocrine e metaboliche (diabete, obesità, ecc.)
  • Malattie infettive
  • Malattie ereditarie
  • Malattie autoimmuni
  • Infezioni delle vie urinarie
  • Neoplasie
  • Deficit nutrizionale

I fattori secondari sono rappresentati dalle complicazioni che insorgono nel corso della gravidanza.

Fattori secondari di rischio in gravidanza:
  • Anomalie dell’annidamento dell’uovo
  • Assunzione di farmaci, droghe, alcool, fumo
  • Minaccia d’aborto
  • Esposizione ad agenti nocivi
  • Virosi del I trimestre
  • Malformazioni fetali
  • Gestosi del I e del III trimestre
  • Gravidanza gemellare
  • Parto pretermine
  • Gravidanza protratta
  • Macrosomia fetale
  • Deficit di accrescimento fetale
  • Polidramnios e oligoidramnios
  • Placenta previa
  • Insufficienza placentare
  • Ipossia fetale
  • Presentazioni anomale
  • Distonie del parto

Allora tutto è un rischio!
La disciplina è complessa, occorra grande cautela e attenzione.
Devi essere predisposto al lavoro multidisciplinare e con una discreta preparazione di medicina interna.
L’essenzialità di legarsi per il parto, a un ospedale che offra un servizio di terzo livello ostetrico, come l’ospedale nel quale io esercito, con assistenza ostetrica di terzo livello e terapia intensiva neonatale è sicuramente la migliora garzaia che una futura mamma possa avere.